Massachusetts Finance

Feb 12 2019

Richiesta di rimborso dell azienda e pagamento franchigia assicurativa; validità formale della fattura, richiesta formale.

#Richiesta #formale


Diritto del lavoro – Richiesta di rimborso dell’azienda e pagamento franchigia assicurativa; validità formale della fattura

Buongiorno, vi scrivo per la richiesta di un parere legale sul caso che vi espongo. Nel 2006 lavoravo per una azienda ed avevo l’auto aziendale, che credo fosse di una società di leasing. In caso di multe o incidenti, l’azienda detraeva automaticamente dallo stipendio le multe e la franchigia che l’assicurazione kasko applicava in caso di sinistri, senza presentare al dipendente alcuna fattura. Verso fine 2006 (credo ottobre), ho cessato di usufruire del benefit auto e ad agosto 2007 ho lasciato l’azienda. Dopo quasi quattro anni, mi arriva una richiesta formale dell’azienda, con raccomandata a/r datata 30/6, di voler pagare cortesemente, entro 15gg, una fattura del 2006 (mai ricevuta prima) relativa ad una franchigia auto di 343,08 euro. Dato il lasso di tempo trascorso, mi risulta difficile ricordare se effettivamente in quel periodo avevo riportato sinistri che possano giustificare una simile richiesta; del resto la “fattura” che mi hanno allegato mi sembra alquanto irregolare, manca una chiara specificazione dettagliata di ciò che è stato fatturato, non compaiono i miei dati personali e fiscali ma sono indicato con un generico codice cliente 60000000 (che potrebbe essere qualsiasi altro ente o persona). Per lo meno credo di avere il diritto di chiedere di dimostrare il sorgere del credito. Ad ogni modo non sarebbe una mia inadempienza pendente (non ho mai ricevuto alcuna fattura da pagare) ma, semmai avessero ragione di pretendere qualcosa, una loro incuria nel dimenticare di detrarla dallo stipendio. Facendo una ricerca internet, ho visto che i termini per richiedere il pagamento di una franchigia assicurativa sono di due anni, per i sinistri successivi al 28/10/2008 (Legge 27 ottobre 2008, n. 166.) e 1 anno per quelli antecedenti. Però non ho capito se la prescrizione riguarda il diritto di emettere ora una fattura per fatti antecedenti o anche il pagamento di fatture già emesse anni prima; mi pare che esista una prescrizione presuntiva, cioè il legislatore stabilisce che in una serie di situazioni si presume che dopo un periodo di tempo (stabilito dalla legge) il pagamento sia ormai avvenuto. Vi chiedo perciò un parere sulla validità formale della fattura, sulla legittimità della richiesta della mia ex azienda e sulla possibilità di avvalermi di eventuali prescrizioni di pagamento o in che altro modo possa contestare la richiesta di pagamento. Vi chiedo inoltre come procedere e cosa rispondere ed i che tempi, per non mettermi dalla parte del torto e giustificare una ingiunzione di pagamento solo perchè non mi sono mosso nel modo giusto. In caso, voi vi limitate a fare consulenza on-line o potete anche fornirmi assistenza qualora questa azienda intraprendesse una azione legale di riscossione credito? Allego la copia della richiesta pervenuta In attesa di una vs cortese risposta, porgo i migliori saluti

E’ una situazione con tanti punti interrogativi che ledono inevitabilmente, il tuo diritto di cittadino di conoscere il titolo giuridico, a fondamento della richiesta di rimborso.


Written by APARTMENT


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